19 Luglio 2009…Quarto giorno senza te.

Anche questa mattina mi sono svegliato

e il muro la coperta i vetri la plastica il legno

si son buttati addosso a me alla rinfusa

la luce d’argento annerito della lampada

mi si é buttato addosso anche un biglietto di tram

e il giallo della parete e tre righe di scritto

e la camera d’albergo e questo paese nemico

la metà del sogno caduta da questo lato s’è spenta

mi si è buttata addosso la fronte bianca del tempo

i ricordi più vecchi e la tua assenza nel letto

la nostra separazione e quello che siamo

mi sono svegliato anche questa mattina

e ti amo.

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Miss Kappa, una sola voce contro tutti

misskappa

Per caso caso sono venuta a conoscenza di una voce fuori dal coro, saltando da una notizia all’altra tra le varie testate giornalistiche nazionali.

E’ il blog di Anna, Miss Kappa, come lei stessa si definisce: una “don Chisciotte consapevole”.

Non potevo crederci, all’inizio, possibile che si possano nascondere dei corpi? Che le notizie siano in qualche modo manovrate da un potere occulto? Si in Italia questo è possibile, non dimentichiamoci di Ustica, delle stragi mafiose, tutto può essere nascosto, camuffato, coperto.

La verità, stavolta vogliamo la verità.

Per questo ho deciso di credere ad Anna, che ha pubblicato tutti i suoi dati e non ha scagliato una pietra nascondendosi dietro ad un indirizzo ip. Lei ci sta mettendo la faccia!

Scuola = Futuro???

Il decreto Gelmini è legge! Legge dello Stato a tutti gli effetti.

Perchè la “Democrazia” in Italia si garantisce a suon di decreti. Ma cos’è un decreto?

Dalla definizione di Wikipedia:

Il decreto legge (abbreviato con d.l.) è un atto normativo avente forza di legge, adottato in casi straordinari di necessità ed urgenza dal Governo, ai sensi dell’art. 77 della Costituzione della Repubblica italiana.

Occorreva tagliare, tagliare le spese inutili soprattutto in un periodo di recessione come questo. Quali i tagli possibili se non quelli sull’istruzione. E’ la cosa più facile tagliare i fondi alla scuola e all’università perchè al massimo gli studenti possono fare manifestazioni e “noi” in quel caso manderemo la polizia per bloccare eventuali manifestazioni di pensiero contro la “nostra” legge.

Si perchè in Italia la Democrazia è anche questo! Polizia davanti alle scuole perchè l’articolo 21 della Costituzione Italiana è in contrasto con questo governo. “Manifestare la propria opinione è vietato”. Fortunatamente non può essere modificata la Costituzione con un Decreto.

Purtroppo non è stato ascoltato il messaggio degli studenti del Liceo Orazio letto dalla Senatrice Anna Finocchiaro :”Onorevole Presidente del Senato onorevoli senatori, oggi nelle vostre mani non vi è un semplice decreto legge, ma il nostro futuro , che è il futuro del paese; è a voi che rivolgiamo l’ultimo, strenuo appello affinchè qualcuno, finalmente, prenda in considerazione il nostro parere: il parere degli studenti”.

Gli studenti non hanno voce, o meglio hanno una voce che non viene ascoltata, perchè il governo è sordo.

Ma la riforma della scuola purtroppo non è solo tagli economici, è anche tagli in senso sociale, di separazione tra Italiani di sangue e futuri possibili italiani nati però in un paese extracomunitario.

Tutti i processi di cambiamento iniziano dalla scuola, e così inizieremo a infondere nei nostri bambini l’idea della diversità della razza. Perchè i bambini che non parlano bene l’italiano devono essere messi in classi speciali, lontano dai nostri figli. L’interculturalità non è ammessa.

Sono questi i temi del nostro governo, si sta facendo il possibile per ritornare indietro di mezzo secolo.

Ma questa è l’Italia, quella dei tagli alla scuola, alla sanità, che poi da aiuti a città, come la mia di origine, Catania, dissestata da un sindaco, Scapagnini, che l’ha spremuta come un limone e che oggi se non fosse arrivata quell’aiuto di 150 milioni di euro dal caro amico e paziente del nostro ex sindaco forse sarebbe stata commissariata. E se questi milioni non bastassero, la nuova amministrazione, guidata dal sindaco Stancanelli, fa appello al vincitore milionario del superenalotto chiedendo, come avviene in America, di destinare una parte delle somme alla comunità. Ma quale comunità, non vivo ormai da 7 anni nella mia città che non mi ha dato nè un posto di lavoro nè la stabilità per un futuro. Se io avessi vinto sarei andata dal sindaco ed avrei detto tu che chiedi questa beneficenza hai fatto qualcosa per me??? Che vivo lontano da casa per guadagnare quel tanto che basta per mantenermi in vita e che non ho nemmeno la possibilità di un futuro in quanto col mio stipendio non ho nemmeno la possibilità di entrare in banca per chiedere un mutuo che mi permetta di mettere su famiglia.

La proposta migliore, sarebbe quella di dimezzare gli stipendi ai parlamentari, e di diminuire il numero degli stessi. Non è possibile, in questo siamo al primo posto in Europa almeno teniamocelo!

Ma perchè lamentarci a parole se poi quando davvero ne abbiamo la possibilità nel segnare nero su bianco, non lo facciamo?

Allora teniamoci il governo che la maggioranza degli italiani ha votato, consapevoli che questo garantirà solo la classe politica ed i milionari.

La villa del casale

Nel giro turistico della Sicilia che, Sean e me , stiamo facendo ad intermittenza, non poteva mancare la visita ai mosaici della Villa del Casale a Piazza Armerina in provincia di Enna.
Partenza da Catania e finalmente dopo quasi due ore giungiamo in loco.
Prima di parcheggiare occorre pagare “pegno”, fortunatamente chiedono solo un euro, ma mi chiedo: questo euro va dritto nelle tasche del parcheggiatore, del comune o in quelle dei Beni culturali?
Poi lungo la strada che percorriamo a piedi notiamo gli stand dei commercianti di souvenir chiusi. Che strano, è possibile che siano tutti in ferie?
Avvicinandoci ancora un po’ notiamo un foglio in ciascuno degli stand: “Chiuso per sequestro giudiziario”.
Cosa sarà successo?
Scendiamo i pochi scalini che ci conducono all’ingresso ed abbiamo una visione inaspettata:
un tavolino, un ombrellone e molti uomini incatenati in cerchio. Di fronte un medico che misura la pressione ad una donna, è una giornata molto calda per manifestare sotto il sole cocente. Perchè manifestate, chiedo. Una donna mi risponde che sono i commercianti ai quali sono stati chiusi gli stand dalla Sopraintendenza ai Beni Culturali di Enna, per permettere i lavori di restauro della Villa. Anche se, aggiunge, che da quando sono iniziati i lavori, non si è visto, lungo la SP90, un mezzo pesante.
Ma certamente, un turista, magari straniero, che si appresta ad entrare nella “Villa” non ha una buona impressione. Chissà cosa pensa…
Proprio perchè in questo momento si sta cercando di rilanciare uno dei patrimoni inestimabili dell’umanità, si potrebbe giungere ad un accordo favorevole per entrambe le parti.
La Sicilia non riesce ancora a rilanciare efficacemente i patrimoni culturali e turistici che possiede, perchè lo stavamo perdendo, i mosaici stavano andando in frantumi.
Il turismo, e tutto ciò che vi ruota intorno, deve essere un obiettivo che i nostri amministratori comunali provinciali e regionali dovrebbero prefissarsi e raggiungere. Perchè se non l’hanno ancora capito è l’unico modo per far crescere l’economia siciliana e vedere finalmente dimezzati gli alti livelli di disoccupazione.
Quello che stanno facendo adesso con la Villa del Casale è un buon inizio. Percorrendo le passerelle puoi vedere all’opera i ragazzi e le ragazze che lavorano duramente per restaurare quei fantastici mosaici. Qualcosa in Sicilia si muove.Era ora!

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