Ad un passo dal mare…

Tramonto a Marzamemi

Nell’ultimo lembo di terra a sud della Sicilia, si trova la casa dei miei ricordi…
Estati da favola trascorsi in quella casa da dove si vede lo specchio di mare che bagna quella terra.
Era graziosa quella casa, direi forse maestosa ed imponente vista dai miei occhi di bambina.
Ogni anno finita la scuola ci trasferivamo insieme alla mamma, e per più di tre mesi trascorrevamo li le nostre vacanze.
In quel piccolo paese con le strade chiuse al traffico, il piccolo porticciolo, la spiaggia incantevole ho trascorso gli anni più belli prima della mia infanzia e poi della mia adolescenza.
Lì ho lasciato i miei ricordi più belli: i giri in bici con un grandissimo gruppo di amici, i giochi a mare, i gavettoni, le fantastiche spaghettate organizzate nella terrazza di casa o i falò in riva al mare… Anche la mia prima cotta è nata in quei giorni estivi ed in quei luoghi, ricordo ancora quando Nino, mi ha stretto la mano ed il mio cuore ha iniziato a battere tumultuosamente, la mia prima emozione d’amore, forse, a quindici anni; il mio primo bacio, al tramonto, mentre passeggiavamo sulla diga.
Adesso, forse la vita è questa, dopo qualche anno ci sono ritornata in quel paese, non ci sono più gli amici di un tempo e quella casa maestosa è in via di decadenza. Forse è vero che anche le cose hanno un’anima, forse è vero che le case vuote a poco a poco decadono… E la mia, a prima vista, mi è sebrata così: triste, spenta anche se non è umana, aprendo quella porta ho sentito l’angoscia della desolazione.
Polvere, muri sgretolati, oggetti lasciati li come se il ritorno sarebbe stato breve. Ma non è stato così per qualche anno e la casa è rimasta sola, aspettando inutilmente che qualcuno aprisse quella porta…
Sarà forse la mia testardaggine o l’amore che ho per quella casa e così ho deciso di pulirla, di rimetterla a nuovo e cercare di farla rivivere, ho impiegato due giorni a fare le pulizie, gettando quello che ormai non poteva essere rimesso a nuovo ma quando dopo due giorni di fatica ho aperto gli occhi, la casa mi è sembrata più bella, nuova , un gioiellino, sembrava mi stesse ringraziando.
Sarà l’impressione ma davvero le case hanno un’anima!
Ho tante idee per fare in modo che non resti più disabitata, purtroppo non è così facile, anche perchè Marzamemi è abitato solo d’estate, affollato direi. Ma d’inverno sembra quasi richiudersi in se stesso, rimane solo qualche vecchio pescatore con la famiglia e qualche cane randagio che solo cammina in quelle strade desolate e tristi.
Ma d’estate la vita riprende, i turisti affollano le strade, i giovani si ritrovano nei bar della piazza o della Balata ed è di nuovo vita, entusiasmo, gioia e gioventù.
Ci proverò comunque adesso è solo un’idea ma forse il tempo farà in modo che diventi realtà.

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2 commenti

  1. Come sempre … le tue parole mi toccano nel cuore e nel profondo… mi hanno fatto riaffiorare i piu’ bei ricordi… Grazie avevo dimenticato tutto questo!!!
    Riusciremo a farla rinascere, riuscriremo a renderla un dolce e bel ricordo anche per chi ci passera’ !!!!

  2. […] has a post about how fantastic Marzamemi used to be when she was young, and how the old house is getting a bit run-down, with no-one in it […]


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