
Ti vedo ancora,
madre,
china sul tuo lavoro,
col tuo bel volto cianco
ed un mesto sorriso
che inteneriva il cuore
Tivedo in quel cantuccio
trascorrere le ore
cullando nel tuo petto
i sogni dei figlioli,
mentre negli occhi stanchi,
passavano i ricordi.
Oh, memoria cara
di dolce adolescenza!
Con te rivedo
il padre mio che t’amava tanto,
vedo gioire te
all’amoroso canto.
Ora, col desiderio
di rivederti, madre,
più vivo è il tuo ricordo,
più è maroil mio rimpianto.
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Che belle e’ questa poesia.